Ancora grande calcio. Ancora una strepitosa prova delle piccole squadre! Il campionato italiano si conferma in crescita!
La 18° giornata vede impegnate nell’anticipo di sabato 10: Genoa-Torino e Inter-Cagliari.
-Il Torino, anche con il nuovo tecnico Novellino, riconferma la sua crisi, incassando 3 reti in casa del Genoa. I padroni di casa, orfani di “el principe” Milito, affondano i granata. A segnare ci pensano Biava, Jankovic e Thiago Motta. Riscatto dei due ex-palermitani e la riconferma di quel Motta che dimostra a tutti coloro che lo davano per finito, di contare nel calcio che conta. Non dimentichiamo che ha militato anche nel Barcellona prima del grave infortunio. La situazione dei granata ora è veramente critica. L’ombra di “x-man” che ha offerto 50 milioni per far tornare il Toro nell’Europa che conta, fa tremare Cairo. L’ipotesi è che x-man sia la famiglia Ferrero, nota nel mondo dei dolciumi. Tutto tace al momento, ma a parlare è la classifica. Il toro ha preso una nuova bastonata. Genoa batte Torino 3 a 0.
-Nell’anticipo serale si scontrano Inter e Cagliari. Ospiti che si presentano davanti i campioni in carica in modo molto umile e ordinato. Sono proprio loro a dominare. L’inter orfana di Maicon, nonostante una rosa del genere, non riesce a trovare quell’attaccante in più che poteva offrire la potenza del terzino brasiliano. Partita da possesso palla nel primo tempo. Secondo tempo subito caldo con Fini che pesca Acquafresca, il quale con uno stop di petto, mette palla a terra e batte J. Cesar. Mourinho va in bestia. Lo special One al 74’ termina già i cambi, buttando dentro 5 attaccanti. L’inter trova il pari con il solito Ibra, ma viene baciata dalla fortuna per più volte, sia quando Biondini spara a lato a tu per tu con il portiere e sia quando il solito Acquafresca manda la palla in tribuna a porta vuota. Solamente un pareggio, per la macchina che non ingrana di Mourinho. L’Inter soffre e il Manchester se la ride e lo attende. Inter-Cagliari 1 a 1.
-Partita noiosa quella tra Bologna e Chievo. Gli ospiti trovano il vantaggio con Pellissier, ma vengono raggiunti da un rigore procurato e trasformato da Di Vaio che sale in testa alla classifica capocannonieri. La partita termina senza troppi sussulti concludendosi 1 a 1.
-Molto spettacolo lo hanno offerto Reggina e Lazio. Giocate spettacolari del tridente bianco-azzurro. Reggina che parte con lo sprint giusto e trova il vantaggio con Corradi su rigore. Si svegliano gli ospiti e Zarate ubriaca mezza squadra offrendo palloni d’oro al macedone Pandev che ringrazia e insacca. Tripletta per l’attaccante laziale. L’altro goal del momentaneo pareggio è stato siglato dal capitano Francesco Cozza. Una Reggina in ripresa con il suo nuovo tecnico baby Pillon, ma che per ora non trova la vittoria, perdendo in casa per 2 a 3.
-Il Palermo con una nuova vittoria, ritrova il sorriso e termina il silenzio stampa. I bergamaschi provano a mettere i bastoni tra le ruote alla squadra di mister Ballardini, che sembra essere più special one di Mourinho. Palermo che vince soffrendo. Micoli, Bresciano e Cavani per i padroni di casa, Floccari e Pinto per gli ospiti.
-Partenopei che si riconfermano imbattibili al San Paolo, fermando la squadra di Zenga per 1 a 0. Catania che recrimina molto su un’azione da goal fermata dal fischio arbitrale per la fine del primo tempo. Il fischio sembra essere arrivato 5 secondi prima del tempo previsto. Non gioca un bel calcio la squadra di casa. Hamsik in giornata no, sbaglia un rigore e Lavezzi è schierato anche con la febbre. Il goal arriva da “superbike” Maggio. Napoli 1 Catania 0.
-la Juventus trova una nuova vittoria e si conferma in piena forma. Conquista 30 degli ultimi 33 punti disponibili. A risolvere la partite è sempre il solito Del Piero che con una punizione dal limite, trafigge Manitta e firma il cartellino, conquistando i 3 punti. Siena che gioca bene, ma si inchina davanti ad una prodezza. Del Piero 1….scusate: Juventus 1 Siena 0.
-Sorpresa all’Artemio Franchi dove la Fiorentina perde a sorpresa contro il nuovo Lecce di Beretta. Salentini che schierano per la prima volta il tridente e passano subito in vantaggio con Giacomazzi che inganna Frey. Pareggio che arriva con Felipe Melo. Le squadre sciupano troppo, ma è ancora il Lecce a pungere con Castillo che sigla il goal che vale i 3 punti. Lecce batte Fiorentina 2 a 1.
-Il posticipo serale vede impegnate Roma e Milan. Rossoneri che schierano a sorpresa David Beckam. E’ subito la Roma a passare con Vucinic. Roma molto attiva nel primo tempo specialmente dalla fascia sinistra con un ritrovato Riise. Diavoli che nella ripresa scendono molto determinati in campo e trovano il pareggio con Pato su assist di kakà. Anche se è da evidenziare la rabbiosa incursione di Jankulovsky. Passa poco tempo ed il Milan va in vantaggio con ancora Pato che brucia Mexes sullo scatto e con un pallonetto morbido insacca alle spalle di Doni. Ospiti raggiunti ancora una volta da Vucinic. Milan-Roma termina 2 a 2, o meglio…Pato-Vucinic 2 a 2!
Gerardo Tedesco