Dic 30

E’ venuto il momento di citare nella nostra rubrica il giocatore più estroso che l’Italia ha avuto.
Due piedi che sfornavano parabole indimenticabili, dribbling ubriacanti e tocchi sopraffini. Classe ed eleganza, estro e forza di volontà. Chissà se il modo in cui giocava dipendeva dalla gamba destra più piccola della sinistra, o se ha ricevuto il dono divino. Chissà cosa avrebbe fatto senza i continui infortuni a quel ginocchio destro sempre più debole e pieno di dolori.

E per Baggio pubblichiamo anche il suo video di addio. Lascia il calcio abbracciato da un altro grandissimo del calcio mondiale, Paolo Maldini, e salutato da un San Siro che gli riserva una ovazione meritatissima per quello che ci ha fatto vedere…


Dic 27

Potenza, agilità, velocità, classe e precisione. Weah è stato il primo giocatore non europeo a vincere l’ambito Pallone d’Oro. Quando correva sembrava una pantera, i piedi sfioravano le punte dei fili d’erba e King George volava. Tirava grandi “mazzate” ma all’occorrenza piazzava il pallone con tocchi elegantissimi e fulminei. Il più grande giocatore africano della storia del calcio, uno tra i più grandi al mondo!

Dic 27

26 Dicembre! Si gioca la Premier League e il Liverpool travolge il Bolton e resta primo a metà campionato. Il Chelsea vince facile contro il West Bromwich e i Red Devils, di ritorno dal Giappone con la Coppa del Mondo, battono a fatica lo Stoke. Si rialza il West Ham di Zola, Gunners raggiunti sul 2-2 dall’Aston Villa.

Il Manchester City alla fine del primo tempo è sul 4-0 e il mister dell’Hull fa un “cazziatone” ai suoi giocatori davanti ai tifosi per la, a dir poco, deludente prestazione dei suoi uomini.

Liverpool 3 Bolton 0
Liverpool 3 Bolton 0
Dic 23

Grazie ad un alto rendimento dei suoi difensori Joyamo Team di Alessandro Bevacqua ottiene il miglior piazzamento settimanale su Leuclub di Eleonora Vacca

Ecco la formazione vincente:

Titolari Ruolo Voto
ABBIATI P 6
LEGROTTAGLIE D 10
GAMBERINI D 6.5
MAICON D 12
KAKA’ C 14
HAMSIK C -
COZZA C -
D’AGOSTINO G. C 5.5
GILARDINO A 6
DI NATALE A 9
BELLUCCI A 6

Sostituti Ruolo Voto
DIDA P -
STENDARDO D 5
RUBIN D 6
BARILLA’ C 6
BIAGIANTI C 7.5
VALIANI C 5.5
CASSANI D 5 .5
ESPOSITO A 6
DI GENNARO C -

Dic 23

Il gol che vale un Mondiale: Wayne Rooney lo mette a segno e la Coppa del Mondo per Club resta in Europa. Il titolo di Campione del Mondo passa dai diavoli rossoneri ai diavoli rossi. Un anno fa festeggiavamo la vittoria del Milan che riceveva, prima squadra europea, il titolo di Campione del Mondo.
Un anno fa Paolo Maldini, l’eterno capitano, alzava la coppa. Quest’anno è Rio Ferdinand ad avere l’onore di ricevere il trofeo dalle mani del presidente della FIFA Blatter.

Una partita tirata e sofferta, con la Liga de Quito che cerca di afferrare il trofeo con le unghie. Ma alla fine viene fuori la potenza del Manchester e la classe dei suoi uomini. E il prossimo avversario dei Red Devils in campo internazionale sarà l’Inter.

Complimenti al Manchester che dopo nove anni risale sul tetto del Mondo e a Sir Alex Ferguson che alza ancora un trofeo.

Manchester Utd Campione del Mondo

Dic 22

La 17° giornata del Campionato Italiano, vede impegnate nei 2 anticipi di Sabato 20: Lazio-Palermo e Siena-Inter.
La Lazio, riesce a superare il Palermo non con poche difficoltà. Zarate, sempre più deludente dalle sue ultime prestazioni, viene sostituito, e gli subentra Rocchi che dopo pochi minuti, raccoglie un perfetto cross di Meghni dalla sinistra con l’esterno del piede (oramai da tutti chiamata la “trivela” dall’arrivo di Quaresma in Italia), e la “vecchia volpe” Rocchi batte Amelia. Lazio 1Palermo 0.

L’arbitro De Marco espugna Siena per 2 a 1, infatti regala, in collaborazione con l’assistente, il secondo goal all’Inter. Sono gli ospiti a passare in vantaggio con Maicon che sbuca dove nessuno se l’aspettava ed insacca. Pareggia il Siena con Kharja in tuffo di testa. I padroni di casa che trovano il pallino del gioco, vengono beffati ancora da Maicon. Ben 4 i giocatori dell’Inter in offside! Inter batte Siena 2 a 1.

La Juve, sul campo dell’Atalanta espugna i padroni di casa. Del Piero-Legrottaglie-Amauri (Juv), Vieri (Ata), firmano l’1 a 3 finale. Enormi sviste arbitrali anche in questa partita. Infatti sul primo goal di Del Piero, Marchionni, autore del cross, era in fuorigioco non segnalato nè dall’arbitro, nè dall’assistente; non è il solo errore, infatti il terzo goal di Amauri era da annullare poichè Del Piero, in posizione irregolare, disturbava lo stacco del difensore che si occupava di Amauri. Atalanta-Juventus: 1 - 3!

Il Cagliari conferma il suo stato di forma, ma non riesce a vincere contro la nuova creatura di Baby Pillon orfana di Corradi. Passa soltanto un minuto e Acquafresca porta in vantaggio la squadra di mister Allegri. Reggina che prova il tutto per tutto e guadagna un rigore, su un presunto fallo di mano di Bianco. Altro errore arbitrale poichè Bianco non tocca nemmeno involontariamente il pallone con il braccio. Inutile le proteste dei padroni di casa. Brienza trasforma dal dischetto ed il cagliari, con un uomo in meno per 30′ difende il risultato. 1 a 1 tra Cagliari e Reggina.

Gli Etnei di Zenga conquistano una strepitosa vittoria. La scommessa di shierare dal primo minuto Morimoto risulta esatta. E’ proprio il giapponesino a mettere in crisi la Roma segnando 2 goal. Il terzo è siglato da Baiocco. Roma che si sveglia troppo tardi e trova 2 goal con Vucinic e Menez. A fine partita salta il terzo tempo per le risse tra il mister del Catania e il preparatore atletico della Roma. Catania batte Roma 3 a 2.

Quella tra Chievo e Genoa è una partita dalla quale ci si aspettano tanti goal; ma così non è stato. Genoa dimezzata e con 3 giocatori della primavera in panchina. Ritmi blandi a dir poco noiosi. Il goal arriva solo al 91′ su una bella azione di Oliveira che piega la squadra di Di Carlo. Chievo 0 Genoa 1.

Ancora più noiosa è la partita tra Lecce e Bologna. Mihaijlovic in 7 partite non ne ha persa una! Da evidenziare solo qualche bell’intervento di Antonioli. Lecce 0 Bologna 0

La sfida Cassano-Mutu termina 0 a 0 con un palo per parte. Sciupano troppo le 2 squadre, ma è Montolivo a portare la vittoria a casa con un precisissimo destro dal limite su uno schema provato in allenamento. Samp 0 Fiorentina 1.

I partenopei riconfermano le difficoltà in trasferta e con il suo pezzo pregiato mancante: Lavezzi.
A trovarne beneficio è la squadra di Walter Novellino che ritrova la vittoria con un ritrovato goal di Rolando Bianchi che approfitta di una dormita generale della difesa e insacca. Torino batte Napoli 1 a 0.

Calcio spettacolo nel posticipo serale tra Milan e Udinese. Anche Beckam si diverte dalla tribuna. Entrambe le formazioni schierano il tridente. Da una parte il KaPaRo Kakà-Pato-Ronaldinho e dall’altra Pepe-Quagliarella-Di Natale. Passano solo 18′ ed il milan è già in vantaggio per 3 reti a 1. In goal Pato-Kakà-Di Natale e ancora Pato. 2′ prima del fischio del riposo, il Milan fa poker con Seedorf. Nella ripresa i padroni di casa si limitano a controllare, trovando anche il quinto goal con Kakà. Milan pokerissimo e Udinese umiliata. Confermata la crisi dei friulani, che protestano su un placcaggio di Maldini ai danni di Quagliarella fuori aria di rigore quando il risultato era già di 1 a 0 per i diavoli. Scelta arbitrale che non avrebbe cambiato nulla. Milan affonda Udinese 5 a 1.

La diciassettesima giornata è stata ricca di sviste ed errori arbitrali. Errori che prima o poi si dovranno fermare. Bisogna prendere dei seri provvedimenti!

Dic 22

“Nove punti nelle prossime tre partite”, così aveva dichiarato le ambizioni bianconere Giorgio Chiellini alla vigilia di Lecce – Juventus…e così è stato…1 – 2 col Lecce al Via del Mare, 4 – 2 col Milan all’Olimpico e 1 – 3 con l’Atalanta all’Atleti Azzurri d’Italia…Missione compiuta.

Ed è proprio con la vittoria a Bergamo che si chiude questo 2008 ricco di soddisfazioni per la Juve; con Del Piero prima capocannoniere della stagione 2007/2008, poi capocannoniere dell’anno solare 2008 siglando il suo 20’ gol proprio ieri a Bergamo, il suo primo gol su azione in questa stagione.

Un 2008 che ci ha visto battere per ben 2 volte il Milan…un 2008 che ci ha visto vincere al Meazza contro l’inter rovinando la Pasqua ai nerazzurri, un 2008 che ci ha visti ritornate e ritrionfare in Champion’s League.

Un 2008 che speriamo sarà da antipasto al ricco banchetto che ci attende a maggio 2009.

Una parentesi di questo angolo devo pur dedicarla, però, al match di ieri che ci ha visti vittoriosi contro i bergamaschi ma che è stato segnato, nostro malgrado, da una pessima direzione di gara da parte del signor Farina di Novi Ligure e dei suoi assistenti, buttando fango sul meritato successo bianconero.

I gol di Del Piero, Legrottaglie e del solito Amauri confermano lo splendido momento di forma della nostra squadra, infatti quest’anno l’Atalanta in casa ha vinto 6 gare su 8, perdendo solo immeritatamente col Milan, quindi i tre gol della Juve contro un avversario così forte in casa sua, danno ragione a chi in questo perdiodo esaltano la forma e la compattezza dei bianconeri.

Tanto di cappello per Claudio Ranieri, che nonostante importanti assenze, sta inserendo nello scacchiere della vecchia signora tanti giovani che si stanno mettendo bene in mostra e coi presupposti di questi ragazzi e dei numerosi “big” che col nuovo anno si riaggregheranno alla squadra, c’è solo da pensare in positivo al futuro.

Auguro a tutti i lettori un felice Natale, un buon 2009 e ovviamente saluto i fratelli bianconeri col grido Forza Juve, per un nuovo anno colmo di vittorie.

Bartolomeo Alfonso Ferraioli (juventusmember c0005656)

Dic 19

In pochi si sarebbero aspettati un sorteggio così per le compagini italiane, che agli ottavi di Champion’s Legue si batteranno in un triplice scontro Italia Inghilterra; infatti da quel di Nyon questo è il responso: Chelsea vs Juventus, Arsenal vs Roma e Inter vs Manchester United…per Juve e Roma, andata in Inghilterra e ritorno in Italia, mentre l’Inter sarà di scena all’andata al Meazza e per la gara di ritorno all’Old Trafford.

L’augurio da parte mia è che tutte le italiane possano superare il turno…ma in modo particolare mi auguro che ai quarti, prima di tutti, ci sia la mia Juve!

Di sicuro i blues di Scolari non sono l’avversario che noi bianconeri speravamo di incontrare, una squadra veloce e molto tecnica impastita con oculatezza dal portafoglio di Roman Abramovic che non ambisce di certo all’uscita agli ottavi di finale; pertanto i nostri ragazzi dovranno ben rivedersi dai vari Drogba, Lampard, Anelka, Cole e compagni.

Ma il match propone anche una sfida nella sfida, infatti si potranno vedere faccia a faccia il ceko Cech e il nostro (per allora ritornato) Gigi Buffon…e da una porta all’altra i due portieri,da molti giudicati i migliori al mondo, daranno filo da torcere agli attaccanti.

Sarà la prima volta per la Juve allo Stamford Bridge, non esistono infatti precedenti in gare ufficiali con il Chelsea e speriamo che questa prima sorrida alla Juve….

Di sicuro in molti speravamo in un avversario, senza offesa per nessuno, più abordabile ma abbiamo già stampati in testa i titoli del Sun, che riporterà l’impresa bianconera, che come ben sappiamo nelle grandi occasioni si esalta, il palcoscenico più importante lo offre la Champions’, il tempio Blues londinese prima l’Olimpico poi, daranno vita a uno spettacolo nel quale bisogna mantenere alta la concentrazione per tutti i 180 minuti, e un avversario del calibro del Chelsea non è uno di quelli che la abbassa; quindi non ci resta che aspettare per poterci godere un altro trionfo bianconero.

Col cuore già in Champions’ League ma con la mente lucida proiettata al campionato, per poter chiudere con una vittoria questo 2008 vi saluto dall’angolo di Juvetime.

Bartolomeo Alfonso Ferraioli (juventusmember c0005656)

Dic 16

Non la prendano a male coloro che rivolgono la propria passione per team che giocano al Marassi, che, per casualità, è stato palcoscenico del calcio nelle ultime due giornate di serie A; del calcio per l’appunto, ma all’avversario e non al pallone. Forse in uno stadio che, in Italia, tanto ci avvicina agli Inglesi, anche i ventidue in campo ( o almeno lo erano al kick off ) volevano imitare il calcio maschio made in England, ma poco British. Forse però nessuno avrà spiegato ai CALCIATORI, che nel paese d’oltre manica si fischia meno solo perché è giustificato l’agonismo, la grinta, la “cattiveria” sportiva ma non la cattiveria intenzionale… che sportiva non lo è mai. Si scrive del Marassi, ripeto, per casualità, ma si legge del calcio, quello della serie A.
Quotidiani, tv e internet propongono sempre più spesso dichiarazioni di calciatori, allenatori, presidenti e giornalisti, che si lamentano con la classe arbitrale ( spesso anche giustamente ) non per un rigore o un fuorigioco che lanciava a rete l’attaccante, ma perché si fischia troppo e a metà campo. Si fischia lo spettacolo, e questo non può essere fermato: “the show must go on”, dicono gli inglesi.
Ogni stagione, vediamo nuovi palloni sempre più imprendibili dai portieri, nuovi sponsor e pay tv, nuove inquadrature, tutto bellissimo, tutto per lo spettacolo, non degno però di gesta poco nobili che accompagnano purtroppo quelle di giocate deliziose. Forse ad alcuni calciatori non è stato ancora detto che un calcio alla Milanetto ( poveri attributi di Guarente ) non è gesto tecnico al pari di un colpo di tacco, un’ entrata alla Rivalta di sicuro non è un grande assist per il piede di Palladino, così come non è bello uscire arrabbiati e in meno di venti dal campo, quando si era entrati felici e in ventidue. Tutto questo, non può portare allo spettacolo di un calcio che vede finire un derby con cinquantacinque falli in novanta minuti, e non era Boca Juniors vs River Plate, ma un derby di Serie A, la lega con il più elevato tasso tattico del mondo, e, che non si arrabbino quelli della Premier e della Liga, anche con il tasso tecnico più elevato.
Per un calcio spettacolo, che in in Italia può essere anche la spettacolarità tattica di un 0–0, per l’invidia di altre leghe, bisogna che chi ama questo sport dia un forte segno di dissenso ( non di condanna ), a tutti quelli che il calcio … te lo danno in “bocca” .

Giulio Ferraioli

Dic 16

La sedicesima giornata di serie A si apre con due anticipi: Bologna-Torino e Napoli-Lecce.

-Al dall’Ara si affrontano Bologna, alla ricerca della prima vittoria dell’era Mihaijlovic e il Torino del nuovo tecnico Novellino. Il primo tempo si chiude 1 a 0 per gli ospiti con gol del ritrovato Campione del Mondo Barone. Ripresa da infarto. Dopo 3 minuti arriva il pareggio di Volpi, replica il Torino con Abate al 53’. Da questo momento in poi sono i padroni di casa a dominare con la complicità di Pratali e di Sereni, entrambi disastrosi. Parte e si scatena l’uragano Di Vaio che travolge in pieno il Torino. Sigla una tripletta (55’-62’-79’) lasciando tirare a Bernacci il rigore (69’) per il momentaneo 4 a 2. I padroni di casa si impongono 5 a 2 sul Torino effettuando il sorpasso in classifica e mettendoli ancora più in crisi.

-Al San Paolo i Partenopei escono vittoriosi da una sfida insidiosa contro il Lecce. La squadra di mister Berretta prova il tutto, ma il Napoli si riconferma bello e imbattibile di notte mettendo a segno 3 goal: Hamsik (R.)-Pazienza-Denis.

-Davanti ai suoi 18000 tifosi la Fiorentina conquista un bel successo sul Catania di Zenga orfana di Mascara. A siglare il risultato finale di 2 a 0 ci pensano i due bomber per eccellenza: Mutu, che sta ritrovando la sua forma migliore, e l’inarrestabile Gilardino.

-Partita invece molto nervosa quella tra Genoa ed Atalanta con 3 espulsi (Milanetto-Bellini-Rivalta). I bergamaschi in vantaggio per tutta la partita, con un gol d’ autore di Floccari, un goal alla Milito, proprio sotto gli occhi de “el Principe”. Atalanta raggiunta solo nel finale da un goal di Sculli. 1 a 1.

-2 a 0 tra Palermo e Siena. I siciliani di Ballardini ritrovano la vittoria a spese del Siena. Con Miccoli squalificato in attacco vanno Succi e Cavani, ispirati da Simplicio. In goal vanno Cassani, dopo un cross sbagliato finito direttamente in rete, e Simplicio. Nel finale goal regolare annullato a Bovo e traversa piena si Carrozzieri. Palermo che merita la vittoria, anche se il Siena impegna Amelia, permettendogli di confermarsi sempre più la sicurezza alle spalle di Buffon nell’ottica nazionale.

-L’unica vittoria esterna è firmata dalla Sampdoria di Mazzarri a spese di Orlandi, esonerato. L’uomo in più dei blucerchiati, Cassano, prima si guadagna il rigore, trasformato da Bellucci e poi offre su un piatto d’argento l’assist per Padalino con un perfetto cross raso-terra dalla sinistra. Reggina 0 Samp 2.

-Fuochi d’artificio ad Udine tra Udinese e Lazio. In 15’ i friulani in vantaggio di 2 goal. A segno i 2 napoletani Di Natale-Quagliarella. La squadra di Delio Rossi non assimila il 4-4-2 e così subisce anche la terza rete siglata ancora da Di Natale. Nella ripresa è un’altra Lazio. Rossi rischia, ma viene ripagato, trovando una splendida rimonta con Zarate-Diakitè-Ledesma e sfiorando addirittura il vantaggio. Si riconferma la crisi dei friulani, anche se con il ritorno del capitano c’è un accenno di ripresa.

-Roma che espugna Cagliari con notevoli difficoltà. Totti firma l’ 1 a 0 con un bel sinistro di esterno da fuori aria. Nella ripresa pareggio di capitan Daniele Conti che sigla il goal più bello della giornata, con una gran punizione dritta nel sette dopo aver toccato la traversa. Un gesto di rara classe e potenza, proprio sotto gli occhi gelati dello specialista Totti e del papà Bruno in panchina….”romana”. Olimpico gelato quando Jeda con un precisissimo destro spiazza Avramov. Roma che non si arrende e trova prima il pareggio con Perrotta, altro gran goal in rovesciata, e allo scadere (90’) il goal della vittoria di Vucinic che festeggia in streep sotto la curva.

-4 a 2 tra Inter e ChievoVerona. Subito in vantaggio i nerazzurri con Maxwell. A questi replica Stankovic nella ripresa. Tutto si gela quando il Chievo in pochi minuti trova il pareggio, sfiorando il vantaggio. Ci pensano Pellissier e Bentivoglio ed è 2 a 2. Tutto da rifare. E’ quando il gioco si fa duro che i duri iniziano a giocare. Allora si rivede iBrahimovic, prima sovrastando Frey con un potente di colpo di testa, depositando la spalla in rete alle spalle di Sorrentino. Poi in seguito all’espulsione di Morero (CV) per doppia ammonizione, l’Inter trova gli spazi e con un colpo da campione, Ibra, ancora lui, spara un pallone verso la porta che si ferma solo dopo aver gonfiato la rete. Un’Inter che senza il suo campione, non riesce proprio a vincere.

-Il posticipo serale vede contro Juventus e Milan. Tante le assenze; ma è la Juve a dominare e a passare in vantaggio con Del Piero (R). Replica Pato 1 a 1. Da qui in poi è solo Juve, prima raddoppia con Chiellini e poi segna il terzo goal con Amauri. In Goal Ambrosini per il 3 a 2 e mentre il Milan trova il pallino del gioco, Zambrotta con un’entrata superba su De Ceglie (subentrato a Nedved) viene espulso. Milan chiude in 10 e la Juve segna anche il quarto goal, ancora con Amauri, sostituito al 89’ per Iaquinta.

Una giornata con tanti goal e risultati inaspettati. Tanti ribaltamenti e tante rimonte. Il calcio sta cambiando…

Gerardo Tedesco.

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