Mag 3

Lezione di calcio, umiliazione, semplice superiorità, definitela un pò come vi pare! Sta di fatto che al Bernabeu il Rela Madrid ha ricevuto una delle più cocenti sconfitte della sua storia. In casa non riceveva 6 gol dal 1930. Ieri sera è passato il Barcellona di Guardiola e ha dettato legge.

Un gioco spettacolare, veloce, tecnico contro cui niente hanno potuto gli uomini in casacca bianca, che ora di bianco sventolano la bandiera della resa.
Per i blaugrana i gol di Henry (2), Messi (2), Puyol e Piqué. Per i blancos, invece, Higuain e Ramos.

Barcellona
Barcellona

Mag 1

Lo chiamavano il genio perchè inventava numeri eccezionali. Il più bello, il più grande, il più importante è senza dubbio il gol nella finale di Champions League del ‘94 contro il Barcellona di Cruijff.
Elegante, veloce e preciso: Dejan Savicevic!



Mag 1

Vedendo le semifinali di Champions per noi italiani è un pò una sofferenza non vedere giocare almeno una squadra nostrana. E la mente vola a quel fantastico 2003 quando furono le italiane a dominare la massima competizione continentale, vinta poi dal Milan che con quel trofeo aprì un grandioso ciclo.

Oggi, per il secondo anno consecutivo, ci è toccato ammirare lo strapotere inglese. Anche se quest’anno non è detta l’ultima parola perchè il Barcellona ha fin qui dimostrato di poter vincere la competizione, e in più ha un Messi che sta disputando una stagione al limite del meraviglioso.

Mancano solo le semifinali di ritorno e l’attesissima finale di Roma, che gli italiani guarderanno con l’amaro in bocca!

Apr 30
Questa la squadra che ha vinto la trentaduesima giornata di Freekick 2008/2009!
Squadra: ponticelli giornata: 32
Titolari Ruolo Voto
ABBIATI P -
ARONICA D 6.5
CONTINI D 7
PASQUALE D 6
ZAMBROTTA D 6.5
D’AGOSTINO G. C 13
KAKA’ C 14
CORINI C -
LAVEZZI A 7.5
GILARDINO A 14
ZARATE A 5
Sostituti Ruolo Voto
GIANELLO P -
MARCONI A
DIDA P 6
DI GENNARO C -
SANTACROCE D 7
SANSONE A
TONETTO D -
DE SILVESTRI C 6
PAONESSA A -
Punteggio: 91.5
Apr 29

Salve a tutti gli utenti di Freekick.it!
Dopo un periodo di inattività del blog, dovuto ad impegni dello staff, riprende da oggi l’aggiornamento del sito con nuovi articoli e nuovi video!

Lo staff di Freekick.it

Apr 3

Ebbene si, purtroppo le tre sfide di Champions che vedevano affrontarsi le tre italiane contro le tre inglesi (Roma-Arsenal, Juventus-Chelsea, Manchester U.-Inter) hanno visto perdente il trio italiano. All’Old Trafford il Manchester taglia le gambe all’inter per 2 a 0 (0 a 0 all’andata). Partono subito forti i Red Devils e dopo 3′ Vidic porta in vantaggio la squadra di Sir Ferguson da calcio d’angolo ben eseguito dal capitano Giggs. Inter che prende due legni, una traversa con Ibrahimovic e un palo con Adriano dopo una superba giocata con l’argentino Cambiasso. Nel momento migliore della partita, la beffa! C.Ronaldo inssacca di testa uno sbalorditivo J. Cesar, che salva il risultato già due volte su tiri ravvicinati di Berbatov e O’She. Inter fuori e lo specialone stavolta non può dire nulla, visto che è stato proprio lui ad augurarsi di trovare i campioni del mondo.
Juventus, in emergenza con il nuovo infortunio, stavolta è Sissoko a gettare la spugna, stringe i denti e parte alla grande. Una grande azione sull’asse Del Piero-Trezeguet porta in goal Iaquinta. Passa poco e a pareggiare è Essien, da distanza ravvicinata, dopo un tiro sporco di Lampard respinto dalla traversa. Juve che ci crede e trova ancora la rete con Del Piero su calcio di rigore. E, ancora una volta, nel momento migliore della vecchia signora, Chiellini commette fallo da dietro su Drogba e la Juve resta in dieci. Poco dopo è lo stesso Drogba a segnare il goal del 2 a 2.
Roma beffata ai rigori. In vantaggio dopo 12′ con Juan, perde soltanto al settimo calcio di rigore.
Per gli uomini di Wegner a sbagliare è Eduardo, il primo rigore, per i giallo-rossi sbagliano Vucinic (centrale) e Tonetto (alto)!

Italiane fuori dall’ “Europa che conta”, un’Inter che manca il suo obiettivo primario, ma la nostra unica speranza è il ritrovato Udinese. La creatura di Marino che vince e impressiona con un buon calcio al Friuli contro i campioni in carica dello Zenit Sanpietroburgo. 2 a 0 il risultato finale, in goal i partenopei: Quagliarella 85′ e Di Natale 90′ (rigore).
Non resta altro che dirci: Forza Udinese!!!

Gerardo Tedesco

Mar 1

Champions Leaugue. La sfida: Italia vs Inghilterra. Impegnate Inter, Roma e Juventus per la partita di andata. Inter che affronta al Giuseppe Meazza i campioni in carica Europei e Mondiali: il Manchester United. Mourinho schiera per l’ottava volta consecutiva il diciottenne Santon (unico italiano in campo) che conferma la sua forza anche se molto giovane. Piccola stella. Sono gli ospiti a fare la partita. L’Inter si vede solo con qualche azione nel secondo tempo, ma è sempre il Manchester a fare la partita, senza però trovare il goal. Al 93’ Ronaldo calcia una splendida punizione dal limite e J. Cesar si salva come può, respingendola di petto! Al Meazza Manchester 0 Julio Cesar 0!

La Roma è ospitata dall’Arsenal. Giallo-rossi sotto tono. Creano poco e subiscono le ripartenze dei padroni di casa, anche se orfani di giocatori importanti come Adebayor. Al 35’ passa l’Arsenal con un rigore trasformato dall’olandese Van Persie. La Roma fa esordire dal primo minuto il giovane neo-acquisto Motta, indiscutibilmente il migliore in campo. Arsenal batte Roma 1 a 0.

L’ultima sfida vede scontrarsi Chelsea e Juventus. Bianconeri che soffrono molto il tridente schierato da Hiddink: Kalou-Drogba-Anelka. E’ subito Chelsea che dopo 12′ affonda con il solito Drogba che batte Buffon. Ospiti che provano a scuotersi con una grande azione Tiago-Del Piero, conclusione di quest’ultimo respinta in angolo da Check. Padroni di casa che attaccano assiduamente e sfiorano più volte il raddoppio. La Juve si rende pericolosa solo nel finale con Trezeguet appena entrato e Nedved. La partita termina 1 a 0 per i padroni di casa.

Coppa Uefa che vede eliminate 3 italiane. Il Milan, favorita a passare il turno, dopo il pareggio all’andata per 1 a 1 a Brema, a San Siro, dopo i primi 45’ minuti si trova avanti 2 a 0 con goal di Pirlo e Pato. Nel finale a pareggiare i conti ci pensa 2 volte Pizarro. Per la regola che i goal in trasferta valgono doppio, il Werder Brema spedisce il Milan a casa e continua la sua avventura in Uefa. Fiorentina che non riesce ad imporsi ad Amsterdam, avanti tutta la partita con un goal di Gilardino, ma la beffa arriva nel finale con il pareggio dei padroni di casa. Sampdoria che viene eliminata dagli Ucraini. L’unica sopravvissuta è l’Udinese che si impone 2 a 1 sul campo ospite.

Calice amaro per le Italiane. L’unica speranza per ora, oltre la Champions è l’Udinese che trova sulla sua strada i campioni in carica dello Zenit Sanpietroburgo.

Italiane, fateci onore!

Gerardo Tedesco

Feb 18

La ventiquattresima giornata è condizionata dalla pareggite. Nessuna vittoria esterna, sette X e solo tre vittorie interne.
I soliti due anticipi del sabato vedono affrontarsi: Lazio-Torino e Napoli-Bologna.
Lazio che soffre contro un Toro in ripresa grazie alla cura Novellino. Il Torino passa in vantaggio con una botta dalla distanza di Ignazio Abate, ma viene raggiunto nel finale con un goal fortunoso di Siviglia. Il primo pareggio della giornata. Lazio-Torino chiudono sull’ 1 a 1.
Partenopei che non sanno più vincere. In campo anche il neo acquisto Datolo. Passano subito in vantaggio con Maggio, ben assistito da Denis. Pasticcio difensivo che parte da Contini, passa per Rinaudo e termina con Navarro, punito da Di Vaio. 1 a 1 al San Paolo. Napoli, sveglia!

Nelle partite pomeridiane della domenica, troviamo la splendida vittoria dell’Atalanta sulla Roma con un sonoro 3 a 0. Capelli, Doni e ancora Doni siglano un risultato finale che rispecchia la grande forza vista in campo.
L’altro “1″ è quello del Cagliari. La creatura di mister Allegri funziona alla grande. Infila 2 goal a Lecce con Fini (destro potente da fuori area) e Matri (sinistro che passa sotto le gambe di Benussi).
Per le restanti cinque partite, solo pareggi. 1 a 1 tra Chievo e Catania. I rosso-azzurri passano subito con un rigore di Ledesma P.M., ma vengono agguantati nel finale proprio dall’ex di turno, appena venduto: Colucci.
Spettacolo tra Genoa e Fiorentina. Padroni che dominano, viola in bambola. A siglare il primo goal è Thiago Motta, dopo un superbo uno due con “el principe” Milito. Passano pochi minuti e il Genoa si ritrova in 10 per doppio giallo rimediato da Biava. Padroni che non perdono il pallino del gioco e con una grande azione di Mesto che manda in goal Palladino, raddoppiano. Ripresa con gli ospiti in spolvero, ma nel momento migliore, Criscito viene steso in area da Gamberini e l’arbitro proclama il calcio di rigore trasformato poi da Milito. Da qui in poi è solo Fiorentina. Mutu scatenato. Rubinho non trattiene palla in uscita, Gilardino ne approfitta, ma viene steso. Rigore ben trasformato dal rumeno Mutu. Passano pochi minuti e ancora da palla inattiva, il numero 10 dei viola, insacca su punizione, dopo una deviazione della barriera. Allo scadere, 93° minuto, ancora Mutu piazza una palla all’angolino e Rubinho è battuto. 3 a 3. Proteste dei tifosi di casa. Brutto episodio quello che vede un tifoso del Genoa investito dal pullman della Fiorentina nel post-partita.
Juventus che stenta ancora. Inizia forte la Samp con il goal di Pazzini, palo di Cassano e poi è solo Juve. Un palo e una traversa di Nedved, un palo del capitano Alex e poi il goal di Amauri di testa, ben servito da Giovinco.
Reggina guadagna un punto in classifica, fermando il Palermo. Sciupano molto i siciliani, divorando il goal della vittoria nel finale con Cavani.
Udinese in grande ripresa. Domina a Siena, ma va sotto con la massima punizione, calciata da Maccarone; prima respinta da Handanovic e poi ribattuta in rete dallo stesso Maccarone. Pareggia il solito Di Natale.
Derby notturno tra le milanesi. L’Inter firma una vittoria per 2 a 1. In goal Stankovic e Adriano per i padroni di casa. Fa bene il Milan a recriminare sul goal dell’imperatore poiché Adriano insacca con un braccio. Nessuno se ne accorge, né l’arbitro, né i due guardalinea, né il quarto uomo. Per i diavoli in goal Pato.

Sviste arbitrali…ancora una volta.
Tifoso genoano in coma, ma in condizioni stabili dopo l’incidente.
Giornata della pareggite e l’Inter allunga le distanze ancora una volta baciata dalla fortuna. – 9 e -11.

Gerardo Tedesco.

Feb 15

In Inghilterra, sullo Stamford Bridge, aleggia il fantasma dello Special One: il Chelsea non ne ha “azzeccata” più una dopo l’abbandono del tecnico portoghese. La scorsa settimana Abramovich ha fatto l’ultima vittima del dopo-Mourinho: Felipe Scolari è stato cacciato via nel vero senso della parola. Al Chelsea mancano i trofei, ma soprattutto brucia la Champions dello scorso anno persa malamente ai rigori.

La Premier ha osservato un turno di riposo e, come al solito, in classifica spicca il Manchester United che mantiene 2 punti di vantaggio sui Reds del Liverpool nonostante debba recuperare ancora una partita.
Il Chelsea è in piena crisi, scende al quarto posto superato dall’AstonVilla che respira aria d’Europa che conta e vista la situazione dei Blues può anche crederci!
Anche l’Arsenal quest’anno non sta convincendo: un quinto posto che non soddisfa i londinesi e nemmeno i suoi tifosi.

Feb 13

Martedì 10 Febbraio 2009 si è svolta l’attesissima partita amichevole tra Italia e Brasile, giocatasi a Londra. Il “derby del Mondo”, così definito da Lippi, vede affrontarsi i campioni del Mondo, l’Italia e il sempreverde Brasile. Partita preceduta da tante polemiche.
Dunga (ct Brasile) convoca Amauri, ma la Juve non lo lascia andare per non spezzare il gruppo! Tanti nuovi giocatori per le due squadre, nel Brasile la novità più importante è Felipe Melo in forza alla Fiorentina che gioca l’intera partita. Si rivede Adriano, sorpresa Marcelo, definito l’erede di Roberto Carlos, poi i soliti J.Cesar, Robinho, Elano, Maicon, Ronaldinho, Juan, Lucio e Gilberto Silva. Assente Kakà per infortunio, Pato in panchina. Poche sorprese azzurre, Montolivo dall’inizio, si rivede Grosso, uno dei campioni del mondo, il solito Buffon tra i pali, Cannavaro, Legrottaglie e Zambrotta per completare il quintetto difensivo. Centrocampo con Pirlo, De Rossi e Montolivo, in avanti Gilardino e Di Natale accompagnati sulla destra da Simone Pepe.
Italia intimorita nel primo tempo, conclude e crea poco. Passano pochi minuti e Pirlo con un grande lancio dai 50 metri, pesca Grosso in area che insacca alle spalle di Julio Cesar con un sinistro al volo; goal annullato, però, per fuorigioco. Svista arbitrale. Brasile scatenato, superba azione dei verdeoro. Intesa spettacolare, colpi di velluto, potenza e tanta tecnica. Elano, di tacco, favorisce Ronaldinho che lancia in profondità lo stesso Elano. Difesa italiana che sonnicchia e la palla gonfia la rete alle spalle del portierone azzurro. Secondo goal che arriva ancora una volta da un errore difensivo. Pirlo si addormenta palla al piede, ne approfitta Robinho che con finte ubriacanti porta il Brasile sul 2 a 0. Sul manto verde londinese è un Brasile dorato! Italia che sembra partire forte nella ripresa. Positivo l’innesto del giovane Rossi. Ancora un goal annullato a Toni, per un colpo di mano, stavolta l’arbitro vede bene. Italia che spreca molto e la partita termina sul 2 a 0 per i verde-oro, e così sfuma il sogno di Lippi di essere l’allenatore con la serie positiva più lunga nella storia del calcio. Il suo record si ferma a 31.  

Non proprio una semplice amichevole…calcio, potenza e spettacolo riuniti in una piccola dose del mondo. 
Italia che registro!
Brasile…che spettacolo!

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