Set 1


Mag 7

E finale è fatta! Sarà Manchester Utd - Barcellona!
Le squadre che giocano il miglior calcio in Europa si sfideranno all’Olimpico di Roma per conquistare il più prestigioso titolo per le squadre di club del vecchio continente: Campioni d’Europa!
Essere Campioni d’Europa vuol dire, probabilmente, essere la squadra migliore al mondo e queste due compagini di certo nel corso della stagione hanno dimostrato di potersi vestire di questo titolo.

Le semfinali sono state emozionantissime, soprattutto Chelsea - Barcellona, finita quasi in rissa per un arbitraggio ai limiti della decenza. Il Barcellona ha giocato, forse, la sua peggior partita dell’anno ma non si può dire che non abbia meritato di giocare la finale visto il continuo spettacolo a cui ci ha permesso di assistere dall’inizio della stagione, inserendo la terza cifra nella casella dei gol fatti in campionato.

Ora non ci resta che attendere e il cielo italiano vedrà alzarsi la coppa dalle grandi orecchie!

Mag 1

Vedendo le semifinali di Champions per noi italiani è un pò una sofferenza non vedere giocare almeno una squadra nostrana. E la mente vola a quel fantastico 2003 quando furono le italiane a dominare la massima competizione continentale, vinta poi dal Milan che con quel trofeo aprì un grandioso ciclo.

Oggi, per il secondo anno consecutivo, ci è toccato ammirare lo strapotere inglese. Anche se quest’anno non è detta l’ultima parola perchè il Barcellona ha fin qui dimostrato di poter vincere la competizione, e in più ha un Messi che sta disputando una stagione al limite del meraviglioso.

Mancano solo le semifinali di ritorno e l’attesissima finale di Roma, che gli italiani guarderanno con l’amaro in bocca!

Mar 1

Champions Leaugue. La sfida: Italia vs Inghilterra. Impegnate Inter, Roma e Juventus per la partita di andata. Inter che affronta al Giuseppe Meazza i campioni in carica Europei e Mondiali: il Manchester United. Mourinho schiera per l’ottava volta consecutiva il diciottenne Santon (unico italiano in campo) che conferma la sua forza anche se molto giovane. Piccola stella. Sono gli ospiti a fare la partita. L’Inter si vede solo con qualche azione nel secondo tempo, ma è sempre il Manchester a fare la partita, senza però trovare il goal. Al 93’ Ronaldo calcia una splendida punizione dal limite e J. Cesar si salva come può, respingendola di petto! Al Meazza Manchester 0 Julio Cesar 0!

La Roma è ospitata dall’Arsenal. Giallo-rossi sotto tono. Creano poco e subiscono le ripartenze dei padroni di casa, anche se orfani di giocatori importanti come Adebayor. Al 35’ passa l’Arsenal con un rigore trasformato dall’olandese Van Persie. La Roma fa esordire dal primo minuto il giovane neo-acquisto Motta, indiscutibilmente il migliore in campo. Arsenal batte Roma 1 a 0.

L’ultima sfida vede scontrarsi Chelsea e Juventus. Bianconeri che soffrono molto il tridente schierato da Hiddink: Kalou-Drogba-Anelka. E’ subito Chelsea che dopo 12′ affonda con il solito Drogba che batte Buffon. Ospiti che provano a scuotersi con una grande azione Tiago-Del Piero, conclusione di quest’ultimo respinta in angolo da Check. Padroni di casa che attaccano assiduamente e sfiorano più volte il raddoppio. La Juve si rende pericolosa solo nel finale con Trezeguet appena entrato e Nedved. La partita termina 1 a 0 per i padroni di casa.

Coppa Uefa che vede eliminate 3 italiane. Il Milan, favorita a passare il turno, dopo il pareggio all’andata per 1 a 1 a Brema, a San Siro, dopo i primi 45’ minuti si trova avanti 2 a 0 con goal di Pirlo e Pato. Nel finale a pareggiare i conti ci pensa 2 volte Pizarro. Per la regola che i goal in trasferta valgono doppio, il Werder Brema spedisce il Milan a casa e continua la sua avventura in Uefa. Fiorentina che non riesce ad imporsi ad Amsterdam, avanti tutta la partita con un goal di Gilardino, ma la beffa arriva nel finale con il pareggio dei padroni di casa. Sampdoria che viene eliminata dagli Ucraini. L’unica sopravvissuta è l’Udinese che si impone 2 a 1 sul campo ospite.

Calice amaro per le Italiane. L’unica speranza per ora, oltre la Champions è l’Udinese che trova sulla sua strada i campioni in carica dello Zenit Sanpietroburgo.

Italiane, fateci onore!

Gerardo Tedesco

Dic 19

In pochi si sarebbero aspettati un sorteggio così per le compagini italiane, che agli ottavi di Champion’s Legue si batteranno in un triplice scontro Italia Inghilterra; infatti da quel di Nyon questo è il responso: Chelsea vs Juventus, Arsenal vs Roma e Inter vs Manchester United…per Juve e Roma, andata in Inghilterra e ritorno in Italia, mentre l’Inter sarà di scena all’andata al Meazza e per la gara di ritorno all’Old Trafford.

L’augurio da parte mia è che tutte le italiane possano superare il turno…ma in modo particolare mi auguro che ai quarti, prima di tutti, ci sia la mia Juve!

Di sicuro i blues di Scolari non sono l’avversario che noi bianconeri speravamo di incontrare, una squadra veloce e molto tecnica impastita con oculatezza dal portafoglio di Roman Abramovic che non ambisce di certo all’uscita agli ottavi di finale; pertanto i nostri ragazzi dovranno ben rivedersi dai vari Drogba, Lampard, Anelka, Cole e compagni.

Ma il match propone anche una sfida nella sfida, infatti si potranno vedere faccia a faccia il ceko Cech e il nostro (per allora ritornato) Gigi Buffon…e da una porta all’altra i due portieri,da molti giudicati i migliori al mondo, daranno filo da torcere agli attaccanti.

Sarà la prima volta per la Juve allo Stamford Bridge, non esistono infatti precedenti in gare ufficiali con il Chelsea e speriamo che questa prima sorrida alla Juve….

Di sicuro in molti speravamo in un avversario, senza offesa per nessuno, più abordabile ma abbiamo già stampati in testa i titoli del Sun, che riporterà l’impresa bianconera, che come ben sappiamo nelle grandi occasioni si esalta, il palcoscenico più importante lo offre la Champions’, il tempio Blues londinese prima l’Olimpico poi, daranno vita a uno spettacolo nel quale bisogna mantenere alta la concentrazione per tutti i 180 minuti, e un avversario del calibro del Chelsea non è uno di quelli che la abbassa; quindi non ci resta che aspettare per poterci godere un altro trionfo bianconero.

Col cuore già in Champions’ League ma con la mente lucida proiettata al campionato, per poter chiudere con una vittoria questo 2008 vi saluto dall’angolo di Juvetime.

Bartolomeo Alfonso Ferraioli (juventusmember c0005656)

Dic 12

La Fiorentina, nonostante la vittoria di misura: 1 a 0 (Gilardino) sulla Steaua di Bucarest saluta la Champions Leaugue, ma non tira i remi in barca, continuando ora con la coppa Uefa, cercando di ottenere qualcosa in più dell’anno precedente, quando venne eliminata in semifinale.

I Rumeni assalgono la Fiorentina nei primi 15 minuti, poi la squadra di Prandelli si assesta in campo e controlla come può la partita. Frey non viene impegnato assiduamente e i viola trovano campo e coraggio ed al 66’, su calcio d’angolo di Vargas, Alberto Gilardino brucia sul tempo 3 avversari e con un più che preciso colpo di testa, insacca alle spalle di Zapata. Partita molto nervosa, la Steaua chiude in 10 per l’espulsione al 72’ ai danni di Goeanski (doppio giallo) e in totale M. Cantalejo sventola altri 7 cartellini gialli. A Bucarest: Steaua 0 Fiorentina 1.

Neve, pioggia, freddo e gelo a Torino, come il risultato della partita: 0 a 0 tra Juventus e Bate Borisov.
Il tecnico Ranieri, con “la vecchia signora” ormai già qualificata, applica il turn-over. Dal primo minuto Giovinco-De Ceglie e C. Zanetti,quest’ultimo si rivede sul terreno di gioco dopo circa 100 giorni in seguito ai guai fisici che lo hanno portato a stare fermo così a lungo. Partita dai ritmi blandi, non forsennati, la Juve controlla senza problemi. Un primo tempo molto fisico, specialmente tra Amauri e Sosnovski che per 2 volte lo ferma in extremis. In evidenza nei primi 45’ la “formica atomica” Giovinco. Ripresa più vivace con i bianco-neri che centrano un palo con Marchionni su cross di Amauri (59’) e falliscono un rigore calciato dal pimpante Giovinco che non corona la sua ottima prestazione. All’80’ miracolo del portiere del Bate Borisov, Veremko, che toglie la palla dall’angolino basso su un colpo di testa di Del piero, cross che parte dal piede di Marchionni dopo un’ottima azione tra questi. Brividi nel finale per i juventini, quando Bliznuk sciupa una palla goal, a tu per tu con Manninger. Tutto gelato a Torino. Juventus-Bate Borisov: 0 a 0.

Per quanto riguarda i risultati sugli altri campi: (IN MAIUSCOLO LE SQUADRE QUALIFICATE)

Celtic-VILLAREAL 2-0
MANCHESTER UTD-Aalborg 2-2
LIONE-BAYERN MONACO: 2-3
Dinamo Kiev-Fenerbahce: 1-0
PORTO-ARSENAL: 2-0
REAL MADRID-Zenit: 3-0

Gerardo Tedesco

Dic 10

Martedì 8 dicembre, la Roma si gioca la qualificazione nell’ultima partita del girone, cercando di qualificarsi come prima. Spalletti dichiara :-Contro il Bordeaux per vincere!-.
Deciso ed astuto il tecnico toscano che conferma i dieci undicesimi della formazione dell’ultima sfida vinta 1 a 0 in campionato contro il Chievo Verona. L’unicà novità: si rivede in campo la vecchia guardia Panucci, al posto del sempre più incerto Cicinho. Missione compiuta quindi, la Roma con 2 risultati utili su 3 per l’accesso alla fase successiva, centra la qualificazione, battendo 2 a 0 il Bordeaux. Un primo tempo senza troppi sussulti. Tra la noia, le uniche note positive: una punizione di Baptista, alta e un paio di incursioni del giovane francesino Menez. Ripresa subito che si infiamma, con i Girondins che mettono in apprensione i giallorossi, ma nel momento di crisi, la Roma, con una bella azione Baptista-Perrotta, cross che parte dal piede di quest’ultimo, trova pronto Matteo Brighi, arma della rinascita della Roma con il capitano Totti, non ci pensa su 2 volte e insacca. Al 61′ Roma 1 Bordeaux 0. Passa poco più di un quarto d’ora ed è il capitano a raddoppiare, ben assistito da Menez. Roma batte Bordeaux 2 a 0.

A Brema, i campioni in carica italiani, cedono al cospetto del Werder 2 a 1 e si classificano al secondo posto alle spalle del Panathinaikos vincitore per 1 a 0 sull’ Anorthosis. Mourinho attua il turn-over. Primo tempo avaro di emozioni. Da evidenziare l’intervento di Julio Cesar sul colpo di testa di Pizarro. Ripresa surriscaldata, i Tedeschi accellerano il ritmo, ma è l’Inter a diventare subito pericolosa con Burdisso con un colpo di testa, salvato da Frings sulla linea. Passano solo 2 minuti e Pizarro, migliore in campo tra i suoi, approfitta del pasticcio difensivo di Maicon e insacca alle spalle del portiere brasiliano. All’81° raddoppio del Werder con Rosenberg, pochi minuti dopo l’Inter tenta di accorciare le distanza con Ibrahimovic (88′), ma si accorge che è troppo tardi per la rimonta e sigla così solo il goal della bandiera. Un’Inter che riconferma le sue difficoltà in Europa, non è la solita Inter brillante come in campionato. Una squadra dalla quale ci si aspettava il dominio, ma almeno per ora così non sembra essere visto che nelle ultime 3 partite in Champions Leaugue ha totalizzato solo un punto. La strada è lunga e le sfide sono tante.  Per ora restiamo a guardare, ma il consiglio per Mourinho, lo special one, che poi tanto special one non è, di tenersi stretto Ibra, che senza di lui l’Inter sembra proprio non ingranare le marce.

Gerardo Tedesco

Nov 27

L’Inter si qualifica agli ottavi ma lo fa in malo modo: sconfitti in casa dai greci del Panathinaikos. La qualificazione è ottenuta grazie al pari tra Anorthosis e Werder Brema. Inter che ci prova ma nonostante i numerosi attaccanti in campo, il reparto offensivo sembra inconsistente. I greci sidifendono ordinatamente e segnano con l’unica occasione ottenuta.

Benissimo la Roma che in Romania si riprende i tre punti che aveva perso in casa. E guadagna anche il primato nel girone. Resta comunque decisiva la sfida del 9 Dicembre contro il Bordeaux.

Chelsea e Bordeaux pareggiano 1-1.

Nov 27

La Fiorentina saluta Europa dei grandi e spera in quella meno importante della UEFA, per accedere alla quale le basta un pareggio con lo Steaua. Fiorentina bella e combattivanonostante il doppio svantaggio. Cerca di recuperare ma rischia anche. I viola hanno fatto esperienza e cresceranno sicuramente.

La Juve ottiene un punto dalla trasferta russa e aumenta le sue possibilità di aggiudicarsi il primo posto nel girone.

Nov 7

GRUPPO A
Roma 3-1 Chelsea
CFR Cluj 1-2 Bordeaux

GRUPPO B
Werder B. 0-3 Panathinaikos
Anorthosis F. 3-3 Inter

GRUPPO C
Barcellona 1-1 Basilea
Sporting Lisbona 1-0 Shakhtar Donetsk

GRUPPO D
Marsiglia 3-0 P.S.V.
Liverpool 1-1 Atl.Madrid

GRUPPO E
Celtic 1-1 Man. Utd.
AaB Aalborg 2-2 Villarreal

GRUPPO F
Lione 2-0 Steaua Bucurest
Fiorentina 1-1 Bayern Monaco

GRUPPO G
Dinamo Kiev 1-2 Porto
Arsenal 0-0 Fenerbahce

GRUPPO H
Real Madrid 0-2 Juventus
Bate Borisov 0-2 Zenit

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