Feb 13

Martedì 10 Febbraio 2009 si è svolta l’attesissima partita amichevole tra Italia e Brasile, giocatasi a Londra. Il “derby del Mondo”, così definito da Lippi, vede affrontarsi i campioni del Mondo, l’Italia e il sempreverde Brasile. Partita preceduta da tante polemiche.
Dunga (ct Brasile) convoca Amauri, ma la Juve non lo lascia andare per non spezzare il gruppo! Tanti nuovi giocatori per le due squadre, nel Brasile la novità più importante è Felipe Melo in forza alla Fiorentina che gioca l’intera partita. Si rivede Adriano, sorpresa Marcelo, definito l’erede di Roberto Carlos, poi i soliti J.Cesar, Robinho, Elano, Maicon, Ronaldinho, Juan, Lucio e Gilberto Silva. Assente Kakà per infortunio, Pato in panchina. Poche sorprese azzurre, Montolivo dall’inizio, si rivede Grosso, uno dei campioni del mondo, il solito Buffon tra i pali, Cannavaro, Legrottaglie e Zambrotta per completare il quintetto difensivo. Centrocampo con Pirlo, De Rossi e Montolivo, in avanti Gilardino e Di Natale accompagnati sulla destra da Simone Pepe.
Italia intimorita nel primo tempo, conclude e crea poco. Passano pochi minuti e Pirlo con un grande lancio dai 50 metri, pesca Grosso in area che insacca alle spalle di Julio Cesar con un sinistro al volo; goal annullato, però, per fuorigioco. Svista arbitrale. Brasile scatenato, superba azione dei verdeoro. Intesa spettacolare, colpi di velluto, potenza e tanta tecnica. Elano, di tacco, favorisce Ronaldinho che lancia in profondità lo stesso Elano. Difesa italiana che sonnicchia e la palla gonfia la rete alle spalle del portierone azzurro. Secondo goal che arriva ancora una volta da un errore difensivo. Pirlo si addormenta palla al piede, ne approfitta Robinho che con finte ubriacanti porta il Brasile sul 2 a 0. Sul manto verde londinese è un Brasile dorato! Italia che sembra partire forte nella ripresa. Positivo l’innesto del giovane Rossi. Ancora un goal annullato a Toni, per un colpo di mano, stavolta l’arbitro vede bene. Italia che spreca molto e la partita termina sul 2 a 0 per i verde-oro, e così sfuma il sogno di Lippi di essere l’allenatore con la serie positiva più lunga nella storia del calcio. Il suo record si ferma a 31.  

Non proprio una semplice amichevole…calcio, potenza e spettacolo riuniti in una piccola dose del mondo. 
Italia che registro!
Brasile…che spettacolo!


Nov 23

I nerazzurri battono la Juventus con un gol fortunoso di Muntari. Ma l’Inter merita la vittoria per aver giocato per 90 minuti. Sconfitta accettata da gran signore dall’allenatore bianconero Ranieri che riconosce i meriti dell’Inter.

6 gol e spettacolo vero, invece, nell’anticipo. Fiorentina 4 Udinese 2!

Set 29

Il derby ai rossoneri!
Ha vinto la squadra più affamata e più umile! La partita non è stata esaltante, ma i derby sono come le finali di Champions: quello che conta è solo la vittoria. Il bel gioco non interessa a nessuno quando si scende in campo per sfide del genere.
E’ stata la partita di Ronaldinho che vuole a tutti i costi ridiventare il giocatore che abbiamo ammirato a Barcellona, quando guidò nel 2006 i blau grana fino alla vittoria della Coppa dei Campioni.
L’inter si è spinta in avanti solo con la forza della disperazione, ma i nerazzurri (sia in campo che in panchina) erano tutti troppo innervositi da un risultato che non volevano affatto accettare. Lo dimostrano le espulsioni di Burdisso e Materazzi e il fallaccio di Stankovic su Kakà.
Nell’Inter solo Vieira ci mette tutto l’impegno che può nell’affrontare la partita, mentre nel Milan oltre a Ronaldinho, che pian piano sta ritrovando lo smalto dei bei tempi, si è distinto un grandissimo Seedorf che nel secondo tempo diventa il padrone del centrocampo.
Non mancano dichiarazioni poco eleganti da parte di Ibrahimovich: “La partita è stata vinta dall’arbitro!”. Piuttosto che prendersela con l’arbitro è meglio che si analizzino gli errori e che si cerchi di migliorarsi. Ma forse si era ancora sull’onda del nervosismo in casa Inter.
Vince quindi chi ha lottato di più e chi ha affrontato la gara con umiltà

Per quanto riguarda le altre sfide della giornata, la Lazio conferma il suo ottimo stato di forma e anche il grande momento del capocannoniere della Serie A, Zarate. Il bomber argentino ha realizzato altri 2 gol ed è ora a quota 6 gol in cinque gare. E ora tutti i nostri fantamanager che ancora non lo hanno ingaggiato faranno la corsa per comprarlo!

La Juventus conferma di avere qualche problema. Crisi di astinenza per i suoi attaccanti. Eppure ad inizio del campionato si presentava con un parco attaccanti che nella scorsa stagione avevano segnato più di tutti. Pensiamo sia solo un momento passeggero e presto rivedremo la vecchia signora di sempre.

Il Napoli continua a vincere anche se la partita contro il Bologna è stata decisamente noiosa, illuminata solo alla fine dal gol del tanke Denis.

La Roma vince e cerca di risvegliarsi dal momento negativo che sta attraversando. Speriamo che possa confermarsi anche nella prossima sfida di Champions League, in modo da scacciare i fantasmi della crisi.

Vincono anche Fiorentina con un gol di Gilardino, Udinese, Palermo e Lecce.
Nella serata di lunedì conosceremo i risultati della quarta giornata del nostro fantacalio!